UNI ISO 45001 – L’evoluzione della OHSAS 18001

La norma ISO 45001 rappresenta l’evoluzione di una serie di norme proprietarie dedicate alla salute e sicurezza, in particolar modo lo standard OHSAS 18001.

La standard OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series) rappresentava lo strumento internazionalmente riconosciuto ed idoneo nel consentire alle Organizzazioni il conseguimento della conformità legislativa ed il miglioramento continuo. Questa specifica promossa dal BSI – British Standard Institution – ed emessa, per la prima volta, nell’aprile del 1999, è risultata applicabile fino alla fine del 2015. Nel 2016 infatti è uscita la norma ISO 45001.

ISO 45001 è applicabile a tutte le organizzazioni che vogliano formalizzare un sistema di gestione che abbia la finalità di eliminare o ridurre i rischi a cui i lavoratori sono esposti nello svolgimento delle proprie attività allo scopo di fornire alle aziende dei criteri di gestione dei rischi relativi a salute e sicurezza dei dipendenti.
Si rivolge quindi alla tutela lavoratori piuttosto che prendere in considerazione l’aspetto della sicurezza legato a prodotti e servizi puntando l’accento sul fatto che il rispetto della norma non rende immuni dal rispetto degli obblighi di legge.

Considerata l’importanza etica e sociale della certificazione della sicurezza. l’Ente dedicato all’accreditamento degli Organismi (Accredia) si è preoccupato di assicurare una gestione corretta e controllata delle attività effettuate per il rilascio di certificati di conformità a tali standard. In tal senso ACCREDIA ha istituito e presiede un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei vari Organismi con la finalità di definire e condividere gli elementi di base sui quali impostare lo schema di accreditamento.

ALCUNI PREREQUISITI STABILITI
Dichiarazione preliminare dell’Organizzazione di avere la piena conformità legislativa;
Permanenza delle responsabilità conferite per legge al datore di lavoro ed alle risorse umane dell’Organizzazione, con esclusione di responsabilità a carico di Organismi e valutatori;
Tre verifiche obbligatorie per ottenere il certificato (documentale, preliminare e di certificazione );
Organizzazioni suscettibili di causare incidenti rilevanti (DLgs 334/99) tengano conto del DLgs 9/8/2000 e delle norme UNI 10616 e 10617;
Evidenza oggettiva di dinamicità e continuità delle attività di identificazione pericoli, valutazione e controllo rischi attuate dall’Organizzazione;
Evidenza oggettiva di adeguate competenze (istruzione, esperienza ed addestramento) sui temi di sicurezza e salute del personale di linea (datore di lavoro, dirigenti, preposti, addetti, ecc.) e di staff (responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, addetti antincendio, ecc.) dell’Organizzazione;
Evidenza oggettiva dell’esistenza di un processo di miglioramento continuo nell’Organizzazione;
Non ingerenza da parte degli Organismi sulle scelte tecniche di processo, bensì verifica della corretta gestione delle attività inerenti sicurezza e salute, quali mappatura degli impianti pericolosi, metodi di gestione ordinaria, manutenzione;
Attenzione particolare al campo di applicazione del certificato: non accettazione di esclusioni di processi/attività/aree dei siti interessati dalla richiesta di certificazione ed inclusione di eventuali siti inizialmente esclusi in stadi successivi;
Conservazione dei risultati delle verifiche ispettive a cura degli Organismi, sia di quelle con esito positivo sia di quelle fallite;
Disponibilità sul sito intranet del Sincert di statistiche aggiornate semestralmente relativamente alle non conformità rilevate durante le verifiche ispettive;
Non certificabilità di Organizzazioni che dimostrino di non essere sostanzialmente conformi (ad esempio per non conformità gravi o palesi violazioni legislative).
Ohsas 18001 non è l’unico tentativo di mettere a punto un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro. L ‘Uni e l’Inail hanno di recente elaborato un documento calibrato sulla realtà italiana e che tiene conto anche delle esigenze specifiche delle piccole e medie imprese.
Il documento, frutto del lavoro congiunto dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria), a differenza di Ohsas 18001 non è una norma o una “specifica tecnica”, ma definisce piuttosto le modalità per «individuare, all’interno della struttura organizzativa aziendale, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per la realizzazione della politica aziendale di prevenzione».Il testo è consultabile nel sito www.uni.com.

LA NORMA ISO 45001 – DETTAGLI
L’introduzione di un sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro permette alle organizzazioni di gestire i rischi e migliorare l’efficienza negli ambiti della salute e della sicurezza in materia di prevenzione di malattie e incidenti. Con la pubblicazione della norma ISO 45001 è stato ritirato come sopra detto lo standard OHSAS 18001.

La norma ISO ha la cosiddetta “Struttura di Alto Livello” per motivi di standardizzazione così come per le nuove versioni della ISO 9001:2015 e della ISO 14001:2015, ovvero:

Identica struttura per tutti i sistemi di gestione;
Stesso utilizzo di testi e terminologia;
Standard più facili da capire;
Applicazione più efficiente di sistemi di gestione integrati.
Continua pertanto ad essere basata sul modello “Plan-Do-Check-Act” e, partendo dalle nuove regole ISO per lo sviluppo degli standard internazionali per sistemi di gestione, maggiore importanza è assegnata al cosiddetto contesto dell’organizzazione.

Inoltre la ISO 45001 assegna un maggiore ruolo al top management, che deve garantire la propria leadership. La salute e la sicurezza sul lavoro diventano aspetti centrali dell’intero sistema di gestione e ciò richiede un consistente impegno da parte del top management. Un’altra novità risiede nel fatto che l’organizzazione deve identificare e descrivere chiaramente le opportunità di miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro in un processo a sé stante.

PRINCIPALI REQUISITI DELLA NORMA ISO 45001
Contesto dell’organizzazione: Le organizzazioni devono identificare tutti gli aspetti esterni e interni che hanno un significativo impatto sulla realizzazione dei loro obiettivi di gestione dalla salute e della sicurezza sul lavoro. Ciò può significare che l’organizzazione deve guardare oltre i suoi stessi dipendenti e considerare le condizioni di lavoro lungo tutta la catena del valore. I rischi della sicurezza non possono essere affidati all’esterno; le condizioni dei lavoratori esterni che lavorano per l’azienda e le condizioni all’interno delle organizzazioni dei fornitori esterni dovranno essere prese fortemente e attentamente in considerazione.

Leadership e responsabilità: I requisiti che coinvolgono la direzione e le responsabilità per la salute e la sicurezza sul lavoro sono stati estesi. Il top management deve dimostrare leadership e impegno nel gestire la salute e la sicurezza sul lavoro integrando, più a fondo nei processi di lavoro, la protezione di entrambi gli aspetti, anziché delegare il compito.

Opportunità dalla salute e dalla sicurezza sul lavoro: In futuro, le aziende dovranno introdurre un processo per identificare le opportunità per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro.

Tali opportunità possono sorgere da:

Cambiamenti organizzativi;
Eliminazione dei rischi della salute e della sicurezza sul lavoro nel luogo di lavoro;
Adeguamento delle condizioni di lavoro ai bisogni dei dipendenti.
E’ previsto un aggiornamento della norma presumibilmente a marzo 2017.

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